Mattoni e camera di cottura
Il cuore di ogni forno è la sua camera di combustione

Materiali e componenti dei Forni Nonna Anna

La nostra “ricetta” costruttiva

Un forno Nonna Anna nasce dalla scelta di materiali naturali e sicuri, lavorati secondo i criteri della migliore tradizione artigianale. Ogni forno è costruito interamente in mattoni refrattari d’argilla, selezionati per il loro basso tenore di allumina, privi di additivi chimici e capaci di resistere fino a 1200 °C. Questa materia prima, genuina e durevole, è la garanzia per cotture sane a contatto con gli alimenti e per un accumulo di calore lento e profondo: lo stesso principio che usavano i maestri fornai di un tempo, oggi con standard qualitativi moderni.

produzione forno legna artigianale

Mattoni e camera di cottura

Il cuore di ogni forno è la sua camera di combustione. Nei nostri laboratori viene realizzata a mano, montando pezzo dopo pezzo i mattoni sagomati che formano piano fuoco e cupola. Una volta assemblata, la camera viene coibentata e completata con il rivestimento esterno, così da riflettere il calore in modo uniforme e mantenerlo per ore. Questo processo artigianale consente di ottenere una massa termica compatta e resistente, che restituisce una cottura uniforme anche dopo diverse infornate consecutive.

Isolamento termico: tradizione, sicurezza e rendimento

Per l’isolamento termico utilizziamo lana di roccia ad alta densità, un materiale naturale e sicuro che rappresenta l’evoluzione moderna dei metodi storici di coibentazione (sabbia, vetro, sale). La lana di roccia è la soluzione che assicura il miglior equilibrio tra trattenimento del calore, sicurezza d’uso e rispetto dell’ambiente.

Una scelta consapevole è stata quella di evitare la fibroceramica: pur essendo diffusa nel settore, non la riteniamo adeguata per un utilizzo alimentare genuino. Preferiamo quindi soluzioni pulite e performanti, che riducono dispersioni, ottimizzano i consumi e garantiscono la tranquillità di chi cucina.

Strati e spessori: lo schema tipo
A seconda dei modelli, i nostri forni integrano una combinazione di strati refrattari e isolanti che lavorano in sinergia per massimizzare l’inerzia termica. Lo schema tipico prevede:

  • Massetto refrattario in spessori variabili (es. 2 cm e 5 cm)
  • Massetto alleggerito refrattario (es. 3 cm)
  • Doppi strati di lana di roccia fino a 10 cm complessivi

Questi strati vengono posati in sequenza attorno a piano e cupola, creando una barriera termica che mantiene la temperatura interna stabile, anche durante lunghe sessioni di lavoro.

Struttura portante e parti metalliche
Il corpo refrattario del forno è sorretto da una struttura metallica dedicata, pensata per resistere nel tempo e garantire stabilità. Utilizziamo:

  • Lamiera di ferro 15/10 per vasca e supporti
  • Tubolari in acciaio da 50×50×2 nei modelli Garden e da 100×100×2 nei modelli Sfera e Qubo
  • Vasche in lamiera h 15 cm che ospitano piano e strati isolanti

Le parti esposte direttamente al calore, come il supporto della bocca, vengono trattate con vernici ad alta temperatura, mentre nei modelli previsti forniamo anche coperchi con termometro integrato, utili per monitorare la temperatura interna in ogni fase.

Scatolatura e alloggiamento

Nei modelli dal design lineare, come il Qubo, offriamo la possibilità di predisporre pannelli di cartongesso ignifugo per la scatolatura esterna. Questa soluzione consente di integrare il forno nell’ambiente in maniera pulita e funzionale, mantenendo comunque separati rivestimento e massa refrattaria per garantire sicurezza e durabilità.

Rivestimenti e finiture: il mosaico artigianale

Il rivestimento finale è la firma estetica dei nostri forni.

Non utilizziamo mai mosaici industriali o preconfezionati: ogni decoro è composto a mano, tassello dopo tassello, e stuccato direttamente sul forno.

I materiali disponibili includono: scorza di pietra, mattonelle di klinker, piastrelle in gres porcellanato (anche effetto legno) e mattoni sabbiati. Insieme al cliente scegliamo colori e combinazioni, creando un design unico e irripetibile. Ogni rivestimento diventa così parte integrante della personalità del forno e del luogo che lo ospita.

Materiali e Componenti
  • Mattoni refrattari d’argilla a basso tenore di allumina, resistenti fino a 1200 °C (piano fuoco e cupola)
  • Massetti e leganti refrattari: 2–5 cm di massetto, 3 cm di massetto alleggerito, malte e adesivi refrattari
  • Isolanti: lana di roccia ad alta densità, fino a 10 cm; nessun uso di fibroceramica
  • Carpenteria metallica: lamiera 15/10, tubolari 50×50×2 o 100×100×2, vasche h 15 cm, supporti bocca trattati con vernici ad alta temperatura
  • Scatolatura esterna (quando richiesta): pannelli di cartongesso ignifugo
  • Accessori: coperchi con termometro integrabile
  • Rivestimenti e mosaici artigianali: pietra, klinker, gres porcellanato, mattoni sabbiati, posa manuale e stuccatura a regola d’arte

Materiali scelti per durare

Questa combinazione di mattoni naturali, isolanti sicuri e carpenterie robuste è la base tecnica che rende i nostri forni efficienti, durevoli e affidabili. Ogni dettaglio, dal cuore refrattario alla finitura esterna, è pensato per offrire una cottura autentica, sana e costante, nel rispetto della tradizione artigianale.

Con i Forni Nonna Anna, la qualità dei materiali diventa un valore concreto: ciò che garantisce il gusto autentico oggi e la solidità del forno per le generazioni di domani.